Sala Consultazione generale

Sul lato opposto rispetto alla sala centrale, preceduti da un ambiente di disimpegno che accompagna il percorso interno, si trovano due sale speculari: una destinata alla consultazione e l’altra all’esposizione dei materiali. Pur essendo spazi funzionali, sono progettati con una particolare attenzione anche all’aspetto architettonico e decorativo, in piena coerenza con il carattere rappresentativo della biblioteca.

Le pareti, tinteggiate con tonalità neutre e luminose, fanno da base a una decorazione raffinata che trova la sua espressione più ricca nei soffitti a lacunari.

Si tratta di soffitti organizzati in una griglia regolare di riquadri rettangolari, definiti da travi sagomate e travicelli in stucco o gesso modellato. Le cornici in rilievo, decorate con girali, ovuli, nastri intrecciati e fogliami, simulano modanature di materiali più preziosi, come il legno o la pietra, grazie a un uso attento della pittura e del chiaroscuro.

All’interno delle specchiature si sviluppano motivi ornamentali di chiara ispirazione neorinascimentale. Tra questi si riconoscono rosoni fogliacei, tralci d’acanto, palmette, cartocci e composizioni simmetriche che richiamano i repertori decorativi del Rinascimento italiano. Gli elementi tipici delle decorazioni a grottesca vengono reinterpretati in modo più ordinato e misurato: le linee sono semplificate, le composizioni equilibrate, adatte a un contesto pubblico e istituzionale.

Il riferimento al Rinascimento si coglie anche nella ricerca di armonia e proporzione: ogni elemento decorativo è inserito in un sistema rigoroso, dove la simmetria e la ripetizione creano un effetto di ordine visivo. Allo stesso tempo, alcuni dettagli - come le volute più movimentate o i motivi vegetali più ricchi - mostrano influenze neobarocche, sempre però attenuate e controllate.

La decorazione è realizzata principalmente a tempera su intonaco, con integrazioni in stucco modellato che danno maggiore rilievo alle cornici e visibili anche nei rosoni a parete che rappresentano le muse ispiratrici delle arti. La palette cromatica privilegia toni delicati e armonici - beige, crema, tortora e grigio cenere - arricchiti da leggere ombreggiature che conferiscono profondità senza appesantire l’insieme.

Sala Consultazione generale
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